Carmelo Caporale festa 2012

Inserito il 28 febbraio 2012

Carmelo Caporale
Perché festeggeremo Carmelo il 15 gennaio?
Perché in un periodo così drammatico, abbiamo intitolato la festa: “La realtà è positiva: la testimonianza di Carmelo”?
Per ingenuità, per superficialità, per un modo sentimentale o moralistico di edulcorare la durezza del momento?
Niente di tutto questo. Anzi la crisi che stiamo passando, ci provoca a trovare le risposte a queste domande. Infatti anche di fronte alla realtà più dura, quando tanto sembra venir meno, che cosa rimane?
Proprio quella realtà e i nostri occhi educati a guardarla, a giudicarla, come recita un recente volantino di CL, “La crisi, sfida per un cambiamento”. La realtà può essere percepita come positiva, perché è positiva. E la realtà è positiva perché c’è, è data, esiste perché il Mistero ha permesso che accadesse. Ma questa positività non si scopre meccanicamente e non è una certezza solo dei credenti. La positività si scopre accettando la sfida posta dalla realtà stessa:


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Carmelo Caporale: Testimonianza di Ines

Inserito il 28 febbraio 2012

Carmelo è morto l’8 gennaio 1994. Da allora ci siamo ritrovati ogni anno per ricordarlo ed in questo siamo stati aiutati, fino ad ora , da due circostanze, la prima una compagnia guidata al destino da Don Giussani e dopo la sua morte da Don Carron e la seconda dall’Opera Carmelo Caporale di cui parleremo dopo. Ogni anno siamo stimolati a sottolineare aspetti della vita di Carmelo che ci appaiono sempre più attuali e di aiuto al nostro vivere.
Oggi vorrei parlarvi del Miracolo di cui Carmelo è stato fatto oggetto e di come siè manifestato apparentemente in modo nascosto ma efficace perché il Miracolo agisce sempre in profondità e cambia in modo irreversibile la nostra coscienza anche se rimane sempre condizionato, nella sua efficacia e nel tempo, alla nostra libertà.
Cercheremo di individuare l’origine di questo sconvolgimento operato innanzitutto nel modo di guardare la realtà con la ragione illuminata da una luce che gli faceva cogliere nella realtà la presenza di un fattore, così corrispondente alla sua natura di uomo, che aveva generato in lui uno stupore pieno di gratitudine e di letizia.
Il Miracolo è la comunicazione di Dio; momenti particolari in cui Dio straordinariamente richiama il singolo a guardare alla sua presenza


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Carmelo Caporale: Testimonianza di Antonella

Inserito il 28 febbraio 2012

Quando mi è stato chiesto di fare una testimonianza alla festa di Carmelo, il primo pensiero è stato che non ero in grado, che ero inadeguata, poi mi è venuto in mente che, in fondo, il testimone non è uno che ha doti o meriti particolari, è semplicemente uno che è lì quando accade qualcosa e , soprattutto nel caso di un incontro che incide positivamente sulla tua vita poi hai voglia di raccontarlo perché anche gli altri possano fare esperienza della bellezza di ciò che è accaduto a te.
Io sono una dei ragazzi del liceo cui, ormai vent’anni fa, don Adelio aveva proposto di andare, come gesto di caritativa, a trovare Carmelo. Avevo accettato di buon grado la proposta, pensando che avrei potuto “fare del bene” ad una persona che era stata meno fortunata di me. Già dal primo incontro con Carmelo, però, c’è stata per me una grande evidenza: che quella fortunata non ero io, giovane e sana, ma lui, costretto a vivere in un letto …era paradossale ma era così! Carmelo aveva il corpo chiuso in una stanza ma il cuore aperto sull’infinito, infatti era affascinante sentirlo parlare e percepire che la sua vita era piena di gusto e di significato perché la sua malattia era divenuta la circostanza dell’incontro con Cristo e la possibilità di un’adesione totale a Lui.


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Carmelo Caporale: Testimonianza di Margherita

Inserito il 28 febbraio 2012

Mi chiamo Margherita e ho conosciuto l'Opera Carmelo quando la mamma si è ammalata di alzheimer. Per aiutare noi familiari e la mamma a non rimanere isolati, pensavamo di cercare un luogo dove mamma non si sentisse parcheggiata, ma, per quello che poteva, fare un'esperienza umana bella.
Conosco l'esperienza dei centri geriatici che sono buoni luoghi se riesci ad interagire, altrimenti il personale non è in grado di offrire di più come servizio.
Un giorno un'amica mi ha parlato della sua esperienza con l'Opera Carmelo. Tre anni fa per la prima volta mi sono avvicinata allo stand dell'Opera durante la Festa del Paese. Sono stata invitata a partecipare al momento del venerdì dove persone anziane si ritrovano per vivere insieme un pomeriggio in amicizia. Ho quindi cominciato a frequentare questi momenti del venerdì con la mamma. Per me, ma anche per lei, è stata una grande sorpresa già dal momento dell'accoglienza:


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Carmelo Caporale: Le Nonne dell'Associazione

Inserito il 28 febbraio 2012

Anche quest’anno ci ritroviamo alla festa di Carmelo,
noi ci siamo sempre: con la pioggia, il freddo o il gelo.
Siamo le nonne dell’Associazione,
abusiamo ancora un attimo della vostra attenzione.
Con queste poche rime vogliamo presentarci
e allo stesso tempo anche ringraziarvi.

Da 14 anni ormai ci vediamo tutti i venerdì,
nessuna di noi vuol più rinunciare a quel momento lì.
Ogni settimana c’è una proposta affascinante:
una gita fuori porta o un incontro interessante,
una festa, una merenda e una cantata,
una compagnia così non l’abbiamo mai trovata.


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