Cammina l'uomo... Presentazione

Perchè ho pensato a questo sito

Un fatto apparentemente casuale ha dato inizio, nel settembre del 1978, al mio cammino nella Chiesa: un gelato e due persone.
Abitavo a Buccinasco (MI) per motivi di lavoro e, da qualche mese, non frequentavo più gli amici abituali. Quella domenica pomeriggio mi trovavo sulla mia cinquecento a gustare un gelato guardando i prati quando una voce mi dice:
«Come mai solo?».
Erano Andrea e Lorella.

Abbiamo iniziato a parlare e alla fine mi hanno invitato nella loro compagnia che si ritrovava in Via Marsala.

Più per curiosità che per altro andai a trovarli una prima volta, poi una seconda e poi… la loro amicizia mi affascinava!

Quando scoprii che facevano parte di Comunione e Liberazione e, soprattutto, che erano cattolici praticanti, ebbi una brutta reazione dentro di me: non mi andava di avere a che fare con la Chiesa (all'epoca la identificavo con i preti), ma non mi andava nemmeno di perdere i nuovi amici.

Andrea, Lorella, Carmelo, Renato, Angela, Salvatore, Toto, Vincenzino, Rocco, Lucio, Vincenzone, Ines, Angelo… ormai facevano parte della mia vita, mi trovavo bene con loro, perciò la loro amicizia è stata più forte del mio pregiudizio sulla Chiesa e su Dio.

Ho imparato tante cose e anche dei canti che hanno segnato il mio cammino. Uno dei primi fu "Il popolo canta" di Claudio Chieffo che ad un certo punto dice: «Cammina l'uomo quando sa bene dove andare». Era vero allora ed è vero ancora oggi.

Quanto tempo avevo perduto illudendomi di essere nel giusto! La realtà era più grande dei miei schemi e non lo capivo. L'ho capito grazie a questi amici e ai tanti che, strada facendo, ho incontrato e conosciuto, che mi hanno voluto un gran bene conducendomi gradualmente ad affidarmi a Cristo fino a ricevere il dono del sacerdozio ministeriale.

La gioia dell'incontro e la possibilità di dialogo mi hanno portato a sfruttare le potenzialità di internet. Il sito (anche se è una parola grossa per le mie pagine) ha un doppio scopo:

1) allargare la cerchia degli amici e rendere possibile anche ad altri quanto dal 1978 mi anima: ero amato da Dio e non lo sapevo e, quando l' ho scoperto, tutto è diventato più bello e il cammino della vita, pur tra tante difficoltà, più affascinante;

2) far conoscere un mio carissimo amico, un santo, Carmelo Caporale, che, allora dalla sua carrozzella, oggi dal cielo, continua a volermi un gran bene e a volere un gran bene a tutti.

3) in questi anni di ministero pastorale mi sono accorto che c'è una ignoranza abissale sulla Chiesa e su Gesù Cristo. Perciò in modo semplice, attraverso gli argomenti trattati, spero di permettere lo stesso incontro.

Un grazie a quanti visiteranno questo "sito"

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