Oboedientia et pax
L'io deve essere continuamente esaltato da una rinascita del
reale, da una ricreazione che nella figura della Madonna diventa
commossa dall'Infinito. La figura della Madonna è il costituirsi
della personalità cristiana. La Madonna è il metodo a noi
necessario per una familiarità con Cristo. Lei è lo strumento
che Dio ha usato per entrare nel cuore dell'uomo".
(Mons.
Luigi Giussani,
Lettera alla Fraternità di Comunione e Liberazione Milano, 22 giugno
2003)
"Oboedientia et pax"
Questa
obbedienza, da cui fluisce una pace che è un desiderio — anche
quando è inconscio, è un desiderio del cuore dell'uomo, sempre
—, questa «obbedienza e pace» implica comunque una casa in cui
stare, implica una condizione di vita per cui sia fatta passare,
implica qualcosa attraverso cui Dio si riserva di penetrare la
tua percezione della vita, la tua coscienza del vivere, senza
che tu te ne accorga, magari; anzi, sempre senza che tu te ne
accorga.
(don Giussani)
Per questo Carmelo ha fatto
esperienza di totale compimento perché, come Maria ha detto si.
Quell'io così desideroso di pienezza e felicità ora diviene il
suo si a Cristo.
Ed è possibile allora un cammino senza
sosta, un tendere senza limiti, a partire dalla certezza che
Lui, come possiede la storia, così si manifesta in essa.
