Via Marsala
Dal 1966 abita con i suoi a Buccinasco in via Marsala, in un quartiere
prevalentemente di immigrati, meridionali e veneti, sorto all'inizio degli anni
'60.
Carmelo, dal quarto piano dove abita, vede dalla sua camera l'ingresso
della "Solfrene", la ditta più grossa della zona, dove lavorano alcune persone
della comunità.
Sa bene quali sono i problemi di chi lavora in fabbrica,
comprende le difficoltà di chi deve lavorare per otto ore consecutive in mezzo
ad un rumore assordante e ad un calore insopportabile, perché pochi anni prima
ha fatto lui stesso il tornitore in condizioni analoghe. È attento alla fatica
degli altri perché vuol bene alla loro vita. Vorrebbe che tutti potessero
partecipare della gioia dell'incontro con Colui che ha dato un senso buono a
tutto quello che gli è accaduto.
Nella sua stanza ha appeso una foto del
santuario di Lourdes non solo per ricordare a sè, ma anche per mostrare a quelli
che lo vengono a trovare un punto a cui guardare per trovare conforto e
speranza. E invita sempre a pregare la Madonna, ad affidarsi a Lei.
I ragazzi di G.S. che vanno a far caritativa in Via Marsala hanno dato vita,
insieme a quelli della parrocchia di Buccinasco, ad un gruppo chiamato "Comunità
'67" e Carmelo, in poco tempo ne diventa il cuore.
Riaffiora in lui quel sano realismo che ci pone di fronte alla realtà desiderosi di guardare e imparare.
Non più la pretesa di volere e sapere, ma una domanda continua di significato
delle cose. Nasce una amicizia con persone che lo vanno a trovare e che lui
provoca e tempesta di domande.