La persona di Cristo e l'essenza del cristianesimo
È stato spesso sostenuto – assieme al rimprovero di
falsificazione mosso al cristianesimo ecclesiastico – che
Gesù non ha parte nel contenuto del suo messaggio.
Nella misura in cui si presentano in Lui semplicemente un
messaggio e una dottrina (e non piuttosto una agitazione e
commozione di animi, una comunicazione di vita, un
risvegliare lo spirito, un’attrazione a un destino
religioso), Egli non avrebbe predicato altro che il Padre e
il suo Regno.
Egli sarebbe stato esclusivamente un
messaggero, e un messaggero appunto perché primo chiamato.
Egli non avrebbe voluto niente altro che condurre gli uomini
al Padre, liberarli dal «mondo» e fare di essi il Regno di
Dio vivente.
La formula della sua volontà religiosa
sarebbe stata: «Là c’è il Padre; qui siamo noi uomini. Io
sono stato ammaestrato, conosco la realtà e so la via.
Venite con me; fate ciò che io faccio, affinché tutti
insieme arriviamo al Padre!».
Questo primo e genuino
rapporto sarebbe poi stato falsificato. I credenti avrebbero
trovato troppo difficile la forma originaria della fede,
cioè l’imitazione della vita di Gesù, e si sarebbero
sottratti a questa esigenza col fare di Gesù, che non
avrebbe voluto essere nient’altro che colui che precede
verso la comune meta, l’essere superiore che deve essere
adorato, il Dio la cui vita costituirebbe il contenuto
mitologico del culto.
Così dal messaggio di Gesù
sarebbe derivata una nuova religione politeista. In verità
Egli non avrebbe posto se stesso nella sua predicazione. Al
fine di preservare inalterato il suo insegnamento. Egli
avrebbe potuto anche sparire del tutto, se l’uomo non avesse
sempre bisogno di una personalità che lo stimoli con la sua
testimonianza… Questa teoria è in errore.
Prima di
tutto Gesù ha fatto esplicite asserzioni su se stesso ed il
suo rapporto tanto col Padre quanto con gli uomini, e queste
asserzioni appartengono al contenuto fondamentale della
buona Novella. Ma anche là dove Egli non parla
esplicitamente di sé, il suo messaggio rimane determinato
dalla significazione assolutamente unica della sua persona.
Noi tenteremo ora di porre in rilievo tale significato.