La persona di Cristo e l'essenza del cristianesimo

(Estratto da: Romano Guardini, L'Essenza del Cristianesimo, Morcelliana) •  Indice •   • 

È stato spesso sostenuto – assieme al rimprovero di falsificazione mosso al cristianesimo ecclesiastico – che Gesù non ha parte nel contenuto del suo messaggio.

Nella misura in cui si presentano in Lui semplicemente un messaggio e una dottrina (e non piuttosto una agitazione e commozione di animi, una comunicazione di vita, un risvegliare lo spirito, un’attrazione a un destino religioso), Egli non avrebbe predicato altro che il Padre e il suo Regno.

Egli sarebbe stato esclusivamente un messaggero, e un messaggero appunto perché primo chiamato. Egli non avrebbe voluto niente altro che condurre gli uomini al Padre, liberarli dal «mondo» e fare di essi il Regno di Dio vivente.

La formula della sua volontà religiosa sarebbe stata: «Là c’è il Padre; qui siamo noi uomini. Io sono stato ammaestrato, conosco la realtà e so la via. Venite con me; fate ciò che io faccio, affinché tutti insieme arriviamo al Padre!».

Questo primo e genuino rapporto sarebbe poi stato falsificato. I credenti avrebbero trovato troppo difficile la forma originaria della fede, cioè l’imitazione della vita di Gesù, e si sarebbero sottratti a questa esigenza col fare di Gesù, che non avrebbe voluto essere nient’altro che colui che precede verso la comune meta, l’essere superiore che deve essere adorato, il Dio la cui vita costituirebbe il contenuto mitologico del culto.

Così dal messaggio di Gesù sarebbe derivata una nuova religione politeista. In verità Egli non avrebbe posto se stesso nella sua predicazione. Al fine di preservare inalterato il suo insegnamento. Egli avrebbe potuto anche sparire del tutto, se l’uomo non avesse sempre bisogno di una personalità che lo stimoli con la sua testimonianza… Questa teoria è in errore.

Prima di tutto Gesù ha fatto esplicite asserzioni su se stesso ed il suo rapporto tanto col Padre quanto con gli uomini, e queste asserzioni appartengono al contenuto fondamentale della buona Novella. Ma anche là dove Egli non parla esplicitamente di sé, il suo messaggio rimane determinato dalla significazione assolutamente unica della sua persona. Noi tenteremo ora di porre in rilievo tale significato.

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