Fra Pasquale Sergi
Il sette agosto un altro grande fraterno amico e maestro per
la mia vita, ha compiuto il suo compito, Fra Pasquale Sergi.
Le tantissime persone e i sacerdoti presenti alla celebrazione delle
esequie sono stati un segno eloquente del suo fecondo apostolato.
Quando, ventitré anni fa, incontrai per la prima volta don
Pasquale mi colpì il suo modo di pensare, la
semplicità del suo vivere, tutto partiva da Cristo e tutto a
Lui era ricondotto. Questa prima impressione ha detto al mio cuore:
“E’ una persona cui guardare”,
così è stato. Ricordo con commozione e sconfinata
gratitudine la sua vicinanza nell’imminenza della mia
ordinazione sacerdotale, nel 1989, come un padre mi ha accompagnato e
seguito passo passo nella preparazione e nella celebrazione. Nel 1991
per volontà di Dio si è trovato ad aiutare
l’anziano Parroco di Santa Cristina D’Aspromonte e
a settembre dello stesso anno il Vescovo mi nominò Parroco
proprio lì e così ancora una volta come padre
preparò l’ingresso nella mia prima Parrocchia. Nel
2000 lasciai la Parrocchia di Messignadi per una nuova Parrocchia. A
Messignadi andò don Pasquale e anche in questa circostanza
apprezzai la sua coerenza e onestà sacerdotale,
valorizzò il mio lavoro e continuò con nuovo
impulso il cammino di quella Parrocchia. Il segno lasciato a Messignadi
è stato testimoniato dalle molte persone di Messignadi
presenti alla Messa delle Esequie.
Attraverso questi gesti non cercati ma voluti da Dio e
perciò donati, quanto avevo intuito in quel primo incontro
si è radicato sempre più così
più volte, soprattutto in momenti particolari del mio
ministero, ho cercato un confronto e ha saputo ascoltarmi col cuore e
con la ragione. E’ sempre riuscito a comprendermi e con la
ragione illuminata dalla fede, nella sua lealtà di uomo di
Dio, mi ha indicato quale poteva essere la strada giusta da seguire.
Quando nel 2008 con la professione solenne entrò
definitivamente nei Frati Conventuali, pensai che lo avrei avuto ancora
più vicino spiritualmente benché fisicamente
lontano. Ancora una volta i fatti hanno dato ragione al cuore. In
questi tre anni ci siamo incontrati diverse volte e in ogni incontro
è accaduto il miracolo dell’unità in
Cristo. Nel parlare, nel raccontarci la vita, ho sempre avuto la netta
impressione di aver camminato insieme con lui.
Anche ora che non è più legato al tempo e allo
spazio so che posso contare del suo sostegno affinché
anch’io sappia donarmi totalmente per la gloria di Dio.
Sul mensile della Diocesi, Acquaviva notizie, luglio 2008 è
riportato un suo saluto:
P. Pasquale Sergi saluta i suoi ex confratelli diocesani
Carissimi confratelli della Chiesa che è in Oppido
– Palmi “Il Signore vi dia pace”.
Mi è grato comunicarvi che il 2 luglio c.a.nella Papale
Basilica inferiore in Assisi, nella Cripta che conserva il venerato
corpo del Serafico Padre san Francesco, emetterò la mia
professione solenne e perpetua.
Anche se oggi il Signore mi ha dato dei nuovi fratelli con cui vivere
in fraternità nella Regola dei Frati Minori, il ricordo di
voi tutti rimane sempre inalterato in me sia per la sana amicizia e sia
per la sincera stima reciproca. Il Signore, in ogni tempo e a qualunque
età, chiama ognuno di noi per realizzare i suoi disegni di
amore in favore degli uomini e portare a tutti “la
benignità e l’umanità del Salvatore
nostro Geù Cristo”.
La mia è una risposta data al Signore a seguirlo
più da vicino nella pratica dei consigli evangelici.
Pregate per la mia perseveranza.
Grazie.
Fra Pasquale Sergi, ofm conv.
(aticolo pubblicato sul mio blog. Vedi
articolo)